Progetto fotografico “Guarda più forte” (2018 – 2019)

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Albinit incontra la fotografa Denise Prandini e insieme decidono di dedicare un progetto ai nostri giovani associati, ragazze e ragazzi tra i 12 e i 30 anni, e al loro rapporto con questa condizione genetica rara.

Per saperne di più su Denise: https://deniseprandini.com/


LA PAROLA AL FOTOGRAFO – Denise Prandini:
Il titolo, giocato sull’apparente contraddizione di un’azione impossibile, è un invito a guardare oltre il visibile, a coltivare la curiosità che proviamo incontrando chi vive una condizione particolare, senza fermarci all’iniziale disorientamento e a quel che pensiamo di sapere già su tale condizione.
E’ l’invito che mi è stato rivolto dai ragazzi ritratti in queste foto, le cui testimonianze, a tratti ironiche, a tratti dolorose, mi hanno parlato della stanchezza verso i tanti luoghi comuni associati all’albinismo (“ma quindi
voi albini non potete andare al mare?”, “ma porti gli occhiali anche di notte?”, “è vero che avete gli occhi rossi come i gatti?”, “ma venite tutti dalla Svezia?”) e verso la percezione che facilmente gli altri hanno dei
limiti che ne derivano.
Quando l’Associazione Albinit mi ha proposto di realizzare una nuova edizione del suo calendario non sapevo esattamente come avrei sviluppato il progetto, ma mi incuriosiva sapere cosa avrei visto dei ragazzi
se avessi spento i riflettori sull’elemento che da sempre connota l’albinismo, il colore della loro pelle; il risultato ha superato di gran lunga le mie aspettative e ritrarli a quel punto è stato non solo una scoperta ma un
privilegio, perché andando oltre (o dentro) il bianco mi sono resa conto di vedere qualcosa dei ragazzi che in genere non si coglie.