Progetto CARL (Chromatic Aberration Reductive Lenses)

occhiali speciali per albini

NOVITA’Da giugno 2026 il progetto entra in una nuova fase, grazie al fatto che l’occhiale diventa disponibile per l’acquisto. Consultate la sezione News o i nostri social per rimanere sempre aggiornati. 

IMPORTANTE: Tutti gli interessati al progetto e che vogliano richiedere informazioni sia pratiche sia scientifiche ai responsabili del progetto possono utilizzare questo MODULO.


 

IL PROGETTO

Da fine 2023, Albinit è coinvolta nel rivoluzionario progetto CARL (Chromatic Aberration Reductive Lenses), lo studio pilota a cui partecipa la nostra associazione. Questa collaborazione preziosa si sviluppa con il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pavia, guidato dal Professor Giorgio Baiocco e dalla Dottoressa Alice Mentana, insieme al Dottor Andrea Piantanida, esperto oculista del Centro Oculistico Lariano di Cernobbio.

Il progetto si concentra sulla creazione di un occhiale specificamente progettato per pazienti affetti da albinismo, mirando a correggere distorsioni ottiche che potrebbero contribuire a ridurre la qualità visiva tipica di questa condizione. >>sintesi divulgativa

LO STUDIO PILOTA
Lo studio pilota condotto tra aprile 2024 e febbraio 2025 su 10 persone con albinismo ha mostrato, in tutti i partecipanti, un miglioramento in almeno uno dei seguenti parametri: visione da vicino, visione da lontano, sensibilità al contrasto, recupero dopo abbagliamento. Nei casi presenti, è stato osservato anche un raddrizzamento della posizione anomala del capo.
I risultati, per quanto per ora raccolti su un numero limitato di individui, sono molto incoraggianti, sono stati accettati in quattro convegni internazionali, ed è stato pubblicato a giugno il primo articolo che descrive il metodo innovativo con cui sono stati realizzati i prototipi. 

INFORMAZIONI PER I PAZIENTI
L’obiettivo degli occhiali C.A.R.L. – comuni occhiali da vista fatti di montatura con clip – è quello di offrire un equilibrio tra diminuzione della fotofobia, mantenimento di un contrasto elevato e riduzione delle aberrazioni ottiche, così da sfruttare al massimo il residuo visivo e, stando ai primi risultati, indurne un miglioramento rispetto agli occhiali tradizionali.
Per capire meglio di cosa si tratta:

 

INFORMAZIONI PER I PROFESSIONISTI (OCULISTI, OTTICI, ORTOTTISTI)
Per comprendere appieno i principi scientifici alla base dell’assemblamento dell’occhiale e i risultati dello studio pilota, vi invitiamo a consultare il materiale seguente: