Una priorità
Quando capita che la melanina è parzialmente o totalmente assente, come nel caso delle persone albine, proteggersi dalla radiazione solare è una priorità assoluta.
Esistono molti strumenti e strategie utili per proteggersi, ma ognuno di noi è diverso e può trovare la propria “ricetta”, cioè la combinazione ideale di abbigliamento, occhiali, creme solari e abitudini di esposizione.
Attenzione però a non improvvisare (!), perché la scienza ci fornisce indicazioni preziose, che ogni persona albina deve conoscere molto bene. Le basi scientifiche della protezione solare sono spiegate molto bene anche in questa playlist che abbiamo creato sul nostro canale Youtube.

Abbigliamento
I vestiti sono una protezione fisica ai raggi del sole e quindi vestirsi in modo adeguato è il primo passo fondamentale, ancora prima di mettere la giusta dose di crema solare (protezione chimica).
Ricordate però che non tutti i vestiti proteggono allo stesso modo; il livello di protezione dipende da taglio/dimensioni, tessuto, colore, condizione (umido o asciutto). Indicazioni dettagliate sono fornite dalla Skin Cancer Foundation.
Componente essenziale dell’abbigliamento di ogni persona albina – soprattutto d’estate – è un bel cappello a tesa larga oppure un berretto con visiera e protezione del collo: non solo protegge la pelle (viso, cuoio capelluto e collo), ma anche gli occhi, riducendo l’abbagliamento.
Ormai molte marche di abbigliamento sportivo realizzano capi con tessuti “a protezione solare” (es. Decathlon, CMP, Uniqlo, Columbia, Nike) ma bisogna fare attenzione a scegliere quelli più protettivi, cioè con UPF50+ (che proteggono da tutti i raggi solari, sia UVA e UVB, fonte: Skin Cancer Foundation).
Alcune marche di abbigliamento sono specializzate nella produzione di capi UPF50+:
- ShaidOn Caps https://shaidon.shop/ (con cui ALBINIT ha una convenzione attiva)
- UV Line https://uvline.it/
- Solar Wear https://www.abbigliamentoantiuv.com/
- KER-SUN https://www.ker-sun.it/
- Sun Protection Australia https://sunprotectionaustralia.com/


Occhiali

Modalità di esposizione
Non è solo questione di protezione… ma anche di quantità di esposizione, cioè di quanto tempo si passa al sole e di quanto è “forte” il sole.
L’intensità delle radiazioni solari UV dipende dalla stagione, dall’ora del giorno e dal meteo; per poterla misurare in modo oggettivo è stato allora definito l’indice UV che viene ormai indicato anche da molti servizi di previsione meteorologica e che può essere uno strumento molto utile per valutare quando sarebbe preferibile restare al chiuso (per approfondire: Skin Cancer Foundation).
Ci sentiamo di condividere con voi due piccoli suggerimenti di vita vissuta: le scottature peggiori si prendono quando si abbassa la guardia, perché la situazione ambientale non pare “pericolosa”, cioè quando il sole non si vede perché il cielo è velato di nuvole (ma la radiazione passa lo stesso) e ancor peggio quando ci si trova in mezzo al mare o alla neve (che riflettono la radiazione anche dal basso).


Creme solari
Quello delle creme solari è un tema davvero vasto e complesso e abbiamo quindi pensato meglio esporlo per mezzo di risposte a domande frequenti.
Infine, non si può e non si deve trascurare l’aspetto economico, perché le creme solari possono arrivare a costare tanto: abbiamo il diritto di ottenerle gratuitamente?
Leggi il nostro approfondimento.
Qual’è la vostra esperienza?
Scriveteci per raccontarci la vostra esperienza con la protezione solare, per segnalarci nuovi prodotti che avete provato o per chiederci chiarimenti.
La condivisione delle esperienze personali è utile per tutti!