Albinismo

ALBINISMO

Si fa presto a dire Albinismo

In tanti sono oggi forse convinti di sapere cosa sia: “facile, albini sono gli animali e le persone con peli e capelli bianchi”. In effetti, però, la realtà è ben più complessa di così: l’aspetto fisico è solo uno delle caratteristiche di questa “condizione genetica rara” che, in Europa, si stima colpisca in media una persona ogni 17.000.

Sorpresa...
non tutte le persone albine sono bianche!

A seconda del gene interessato, le persone albine possono essere bianche, bionde chiare, bionde scure o… del tutto indistinguibili da qualunque altra persona (perché esiste anche l’albinismo oculare, che non ha alcun impatto sui “colori”).

Quello che invece è certo è che tutte le persone albine hanno problemi di vista, di varia natura e di varia gravità (ipovisione, fotofobia, nistagmo). Per ciascuna persona, la capacità visiva residua (visus) è il risultato dell’effetto combinato di tutti i difetti visivi che la affliggono e può variare tanto anche in base alle condizioni di illuminazione, alla stanchezza, ecc.

In linea generale, le persone albine possono avere visus variabili tra 1/20 e 4/10: in altre parole, si va da chi si sente più sicuro a camminare con il bastone bianco a chi invece è riuscito a prendere la patente e può quindi guidare un’auto.

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Vita quotidiana, socialità e opportunità di crescita

Aspetto fisico, delicatezza della pelle e difetti visivi hanno inevitabilmente impatti pratici sulla vita di tutti i giorni e possono avere anche effetti indiretti sul carattere e sulla socialità. Proprio a questi aspetti la nostra associazione ha sempre prestato molta attenzione: da molti anni ci impegnamo proprio per dare supporto e per dimostrare quanto ricca e soddisfacente possa essere la vita, malgrado questa condizione. Tra noi c’è anzi chi ritiene che nascere albini sia una grande opportunità di crescita personale, più che una sfortuna di cui crucciarsi.