Vision USS

ALBINIT promuove il proclamo delle diverse associazioni Europee.

La persecuzione degli albini in Africa è un problema di tutti.

Secondo i dati forniti dalla ONG “Under the same sun” (Sotto lo stesso sole”),  negli ultimi anni in 25 diverse nazioni africane, sono state almeno 166 le persone albine uccise e 273 quelle aggredite.
Senza voler in alcun modo minimizzare le molte altre ingiustizie di ogni genere che si verificano nel mondo, riteniamo di poter affermare che questi eventi rappresentano il più evidente e barbaro esempio di razzismo dei nostri giorni. Non solo perché comportano rifiuto, discriminazione, oppressione o compravendita di vite umane, ma perché essi implicano persecuzioni sistematiche e premeditate, mutilazioni e spietati omicidi di esseri umani motivati solamente dal colore della pelle.
Quand’anche tutti avremo accettato il fatto che il rifiuto e l’oppressione dei neri da parte dei bianchi deve essere combattuto con ogni mezzo razionale e legale, ci troveremo ancora di fronte al lato peggiore dell’umanità: le sevizie e i massacri di persone albine in Africa. Si rifiuta “l’altro” semplicemente perché diverso; ora sono i neri che terrorizzano, mutilano e uccidono i “neri-bianchi”.
Nonostante tutte le necessità immediate e gli impegni specifici, tutte le associazioni di persone albine devono riconoscere che oggi il nostro compito più arduo e urgente è questo: convincere l’umanità che questa persecuzione non è semplicemente un problema dei “neri-bianchi” africani, ma è un problema di tutti noi.
Dobbiamo farci promotori di un movimento che porti alla conoscenza di tutti che questi eventi sono la prova più brutale del solito vecchio razzismo e che è nostra responsabilità combatterlo finché non sia solo uno sgradevole ricordo.

http://www.helpafricanalbinos.com/testimonials/

Dalai Lama